Il Pignoramento presso terzi relative a cartelle di natura tributaria va impugnato in Commissione Tributaria


Cassazione a SSUU sentenza n.13913 del 05/06/2017

Per il Pignoramento presso terzi è competenza del Giudice Tributario se ha natura di Tributi Cassazione a SSUU sentenza 13913 del 05/06/2017, Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, al fine di dirimere i molti dubbi interpretativi hanno dato adito alla prima soluzione, ritenendo che in materia di esecuzione forzata tributaria, l’opposizione agli atti esecutivi avente ad oggetto l’atto di pignoramento presso terzi che si ritiene viziato per omessa notificazione  della cartella di pagamento  stessa quale atto presupposto da cui l’ultimo atto è  scaturito è ammissibile e va pertanto proposta davanti al giudice tributario anziché davanti al giudice ordinario in qualità di  giudice dell’esecuzione. La chiave di lettura rinviene dall’applicazione dell’art.19, comma 3 del D.lgs.n°546/1992 a cui i Giudici di Palazzaccio hanno fatto espresso riferimento.  l’art. 2 costituisce la sedes materiae per individuare i confini della giurisdizione tributaria, delineati essenzialmente attraverso l’indicazione dei tributi oggetto di controversia, con i relativi accessori. Tali confini, prima con l’art. 12, legge n. 448/2001, poi con l’art. 3-bis, D.L. n. 203/2005, si sono ampliati fino a comprendere le controversie aventi ad oggetto, innanzitutto, “i tributi di ogni genere e specie, comunque denominati”, e sempre che si tratti di controversie in cui sia ravvisabile un rapporto di natura effettivamente tributaria, cioè concernente prestazioni patrimoniali di natura tributaria, al fine di evitare la violazione del divieto costituzionale di istituire giudici speciali (cfr. Corte Cost. sentenze n. 64 e n. 130 del 2008, n. 238 del 2009, n. 39 del 2010; Cass. SS.UU. n. 20323/2012). I giudici della Suprema Corte di Cassazione hanno ritenuto necessario nel caso di specie suddividere la giurisdizione in base al petitum formale contenuto nell’impugnazione specifica: per cui si ha:
a) giurisdizione tributaria se è richiesto in sede di ricorso introduttivo l’annullamento dell’atto presupposto o meglio dell’atto prodromico rispetto al pignoramento mobiliare ultimo atto esecutivo;
b) giurisdizione ordinaria se nel ricorso introduttivo è richiesta dal ricorrente la dichiarazione di nullità del pignoramento quale vizio proprio dell’atto stesso.


STUDIOMARINOonmer 27 settembre 2017 - 17:18:50
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