Reato di omesso versamento delle Ritenute non basta il 770, ma è necessaria la certificazione delle ritenute per i reati commessi dino al 21/10/2015


Cass. Sezioni Unite Penali sentenza n. 24782 del 01/06/2018

Prima delle modifiche introdotte con il Dlgs 158/2015 in vigore dal 22/10/2015 Il reato di omesso versamento delle ritenute, non può essere supportato soltanto dalla  dichiarazione modello 770, ma è necessario che il sostituto abbia rilasciato le  le certificazioni  ai percipienti. A risolvere un contrasto interpretativo sulla rilevanza della sola dichiarazione del sostituto di imposta per la configurazione del reato di omesso versamento delle ritenute, previsto dall’articolo 10 bis Dlgs 74/2000. ha provveduto la Cassazione penale a sezioni Unite con sentenza 24782 del 01/03/2018.
La versione precedente dell'articolo 10 bis, (precedente alle modifiche introdotte con il Dlgs 158/2015) prevedeva la reclusione da sei mesi a due anni per chiunque non avesse versato, entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione annuale di sostituto di imposta, le ritenute risultanti dalle certificazioni rilasciate ai sostituiti, per un ammontare superiore a cinquantamila euro per ciascun periodo. Pertanto i tribunali penali si basavano  esclusivamente sui dati “autodichiarati” dal contribuente nel 770, trasmesso dall’Agenzia delle Entrate .
Inizialmente, la Cassazione  ha ritenuto soddisfatto l’onere probatorio con la mera allegazione del modello 770 all’interno del quale sono elencate le ritenute. Successivamente la Cassazione ha mutato orientamento, fornendo un’interpretazione più aderente al dato letterale: il reato è collegato all’omesso versamento, non delle ritenute indicate nel 770, ma di quelle risultanti dalle certificazioni rilasciate ai sostituiti e quindi la prova dell’illecito è rappresentata dalle certificazioni e non dalla dichiarazione. Il Dlgs 158/2015 ha reso non  più necessaria la prova delle certificazioni ai sostituiti. Pertanto dal 22 ottobre 2015  non sono più necessarie le certificazioni, ma è sufficiente il  modello 770 . Questa modifica era stata interpretata quale chiarimento della precedente norma: quindi anche per il passato si sarebbe potuta provare la sussistenza del delitto, mediante la semplice produzione della dichiarazione 770. A seguito del contrasto interpretativo, che ha portato varie sezioni a giudicati contrastanti  l’intervento delle Sezioni Unite, ha chiarito che per il passato la dichiarazione 770 proveniente dal sostituto di imposta non può essere sufficiente a fornire  la prova del retao di omesso versamento delle ritenute. Cass. Sezioni Unite Penali sentenza n. 24782 del 01/06/2018


STUDIOMARINOondom 03 giugno 2018 - 23:35:54
Commenti:0