Accertamento Tributi locali, cosa succede se si eccepisce il difetto di sottoscrizione


Commissione Tributaria Provinciale di Cremona sentenza n.04/02/2018 depositata il 04/01/2018


L’accertamento dei tributi locali (Tarsu, ici, Imu,Tia,Tares..) meccanografico standardizzato  è legittimose reca la sottoscrizione a mezzo stampa anziché autografa, ma a condizione che siano rispettati i requisiti normativi, a pena della nullità  dell’atto per difetto di sottoscrizione.
L’articolo 1, comma 87, della Legge 549 del 1995, l’atto impositivo dell’ente locale può essere considerato valido se reca la sottoscrizione a mezzo stampa del responsabile del procedimento purché, siano rispettate I seguenti requisiti:
1) l’atto è prodotto da sistemi informativi automatizzati;
2) il dirigente, responsabile dell’ufficio, abbia adottato un apposito provvedimento di nomina del funzionario autorizzato ad apporre la firma a mezzo stampa, nonché la fonte dei dati utilizzati per l’emanazione degli avvisi.
Pertanto, qualora  il contribuente eccepisca  il difetto di sottoscrizione, va dichiarato nullo l’accertamento Tarsu firmato a mezzo stampa se l’atto non richiama il provvedimento di nomina dirigenziale attraverso cui è stato designato il responsabile del procedimento, ovvero per assenza delll’indicazione del prodromico atto dirigenziale.
Commissione Tributaria Provinciale di Cremona sentenza n.04/02/2018 depositata il 04/01/2018


STUDIOMARINOonlun 04 giugno 2018 - 00:06:19
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